Oramai ci siamo.
Oggi, lunedì, stranamente non ho iniziato la mia settimana lavorativa nel modo consueto affrontando l’ufficio e i casini immancabili della ripresa, ma me ne sono stata sonoramente a casa mia. Ho infilato una vecchia felpa per accompagnare mio figlio a scuola poi sono tornata, il tè era già in infusione, e ho attaccato con le mie cose in silenzio.
Non come ieri, che avrei voluto/dovuto studiare e invece ero in piedi davanti al lavandino a dare giù i piatti; piegata a fianco dello stesso lavandino a raccogliere posate dalla lavastoviglie; in piedi di fronte a un fornello a cucinare. Seduta a una scrivania a fianco di mio figlio che desidera avere qualcuno mentre fa i compiti.
No, oggi non mi farò venire una vescica nella mano a forza di temperare i colori a matita del mio bambino. Non sarò interrotta con domande e richieste di conferme. Oggi forse riuscirò a concludere qualcosa con lo studio, anche perchè oramai non ho più tanto tempo, domani si va in scena.
Avevo detto che questa volta [laurea specialistica] non sarei diventata matta a studiare. Non sta funzionando. Sto diventando paonazza e pazza e non mi raccapezzo. Non riesco più a trovare il tempo. Avevo detto che sarei andata agli esami con la faccia di bronzo, studiato tanto o poco non importa, importa avere la faccia di bronzo e racimolare un 20. Non ci riesco, non ce la faccio, devo farmi violenza di accettare anche di fare una figura di merda e non ci riesco. Devo imparare a tirar-via prima ancora che a leggere le leggi, prima di saper comprendere i testi. E questo non te lo insegna nessuno, lo devi trovare da solo.
Oggi ripasso. Domani accompagno i figli a scuola poi viaggio alla volta di Reggio Emilia a fare il mio bel orale di diritto del lavoro. E va come va.
Comments on: "Ormai ci siamo" (2)
Com’é difficle indurirsi l’anima. No n é vero che quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare.
Ci sono cose ceh non puoi negare e nagarti se non facendoti del male inutile e inutilmente.
Se non rieci a saltare il muro cerca una porta per poterlo attraversare. sarà più lunga, ma almeno ti fai meno male.
Dai che porti a casa più di un 20 scrauso.
non hai ancora capito che io sono una testona? continuerò a sbatterci la testa contro quel cavolo di muro e alla fine non è detto che si rompa prima la testa. mah, vedremo che esce domani, spero solo di essere la prima così mi cavo il pensiero il prima possibile