di nuovo online!

Ormai ci siamo

Oramai ci siamo.

Oggi, lunedì, stranamente non ho iniziato la mia settimana lavorativa nel modo consueto affrontando l’ufficio e i casini immancabili della ripresa, ma me ne sono stata sonoramente a casa mia. Ho infilato una vecchia felpa per accompagnare mio figlio a scuola poi sono tornata, il tè era già in infusione, e ho attaccato con le mie cose in silenzio.

Non come ieri, che avrei voluto/dovuto studiare e invece ero in piedi davanti al lavandino a dare giù i piatti; piegata a fianco dello stesso lavandino a raccogliere posate dalla lavastoviglie; in piedi di fronte a un fornello a cucinare. Seduta a una scrivania a fianco di mio figlio che desidera avere qualcuno mentre fa i compiti.

No, oggi non mi farò venire una vescica nella mano a forza di temperare i colori a matita del mio bambino. Non sarò interrotta con domande e richieste di conferme. Oggi forse riuscirò a concludere qualcosa con lo studio, anche perchè oramai non ho più tanto tempo, domani si va in scena.

Avevo detto che questa volta [laurea specialistica] non sarei diventata matta a studiare. Non sta funzionando. Sto diventando paonazza e pazza e non mi raccapezzo. Non riesco più a trovare il tempo. Avevo detto che sarei andata agli esami con la faccia di bronzo, studiato tanto o poco non importa, importa avere la faccia di bronzo e racimolare un 20. Non ci riesco, non ce la faccio, devo farmi violenza di accettare anche di fare una figura di merda e non ci riesco. Devo imparare a tirar-via prima ancora che a leggere le leggi, prima di saper comprendere i testi. E questo non te lo insegna nessuno, lo devi trovare da solo.

Oggi ripasso. Domani accompagno i figli a scuola poi viaggio alla volta di Reggio Emilia a fare il mio bel orale di diritto del lavoro. E va come va.

Comments on: "Ormai ci siamo" (2)

  1. Com’é difficle indurirsi l’anima. No n é vero che quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare.
    Ci sono cose ceh non puoi negare e nagarti se non facendoti del male inutile e inutilmente.
    Se non rieci a saltare il muro cerca una porta per poterlo attraversare. sarà più lunga, ma almeno ti fai meno male.
    Dai che porti a casa più di un 20 scrauso.

    • non hai ancora capito che io sono una testona? continuerò a sbatterci la testa contro quel cavolo di muro e alla fine non è detto che si rompa prima la testa. mah, vedremo che esce domani, spero solo di essere la prima così mi cavo il pensiero il prima possibile

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 124 other followers